18 mag, slowforward: Carlo Bordini telefona il suo Poema inutile

 

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
su https://slowforward.net, lunedì 18 maggio 2020
alle ore 18:00, l’mp3 inedito con cui

CARLO BORDINI
legge, anzi telefona, il suo
POEMA INUTILE

dal libro che raccoglie le immagini che ROSA FOSCHI ha dedicato al testo.

Edizioni IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca (eccezionalmente ospitata qui dalla collana Segnali di fumo)
http://www.ikona.net/carlo-bordini-rosa-foschi-poema-inutile/

Con
12 minuti circa di lettura telefonica registrata dell’autore
+
pubblicazione del testo della scheda critica di Marco Giovenale
+
selezione di immagini di ROSA FOSCHI

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anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/poemainutile_anteprima_ikonaliber_r
https://youtu.be/w-EpxN9qMww

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778509-poema-inutile-ikonaliber/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/bordini.foschi.poemainutile.ikonaliber

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

la collana Segnali di fumo:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/segnali-di-fumo/

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“Il libro nasce dal desiderio di raccogliere e pubblicare le tavole che Rosa Foschi ha nel tempo realizzato per illustrare il POEMA INUTILE di Carlo Bordini. Tavole pensate dall’artista come bozze di un lavoro poi mai compiuto, concluso.
Eppure proprio queste derive, frammentazioni e moltiplicazioni di chine e schizzi preparatorî, nel loro complesso, nel loro aggirarsi recursivamente entro una sola parte – iniziale – del poema, nel tornare di continuo a tagliare e ripercorrere un filo narrativo, svoltando bruscamente, affollando profili che cambiano, sembrano essere il modo più pertinente e rispettoso di avvicinarsi al testo di Bordini, che è esso stesso tessuto di virate nette del discorso, annotazioni occasionali, suggestioni sospese, schegge e inceppamenti riuniti in collage”.

(dalla prefazione di Marco Giovenale)

Poema grafico.
Testo di Carlo Bordini, disegni di Rosa Foschi.
Prefazione di Marco Giovenale.
Nota al testo di Massimo Barone

Un ringraziamento a Giuseppe Garrera, per aver fornito i disegni di Rosa Foschi, e all’editore Luca Sossella, per aver permesso la pubblicazione del testo di Poema inutile.

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Carlo Bordini (1938) vive a Roma. È poeta e narratore. Ha pubblicato poesie con Savelli, Empirìa, Alla pasticceria del pesce, Isola, Scheiwiller, Luca Sossella, IkonaLíber. Il corpo completo della sua poesia è stato raccolto da Luca Sossella ne I costruttori di vulcani – tutte le poesie 1975-2010, Bologna, 2010. Successivamente: Assenza, Carteggi letterari, 2016.
La sua narrativa (due romanzi, un Manuale di autodistruzione, e numerosi inediti) è raccolta in Difesa Berlinese, Luca Sossella editore, 2018. Inoltre: Pezzi di ricambio (racconti e frammenti), Empirìa, 2003, ristampa 2019.
Nel 2017 gli è stato attribuito il Premio Nazionale Elio Pagliarani alla carriera per la poesia. È tradotto in varie lingue.

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N.B.: la lettura non consiste in una diretta streaming, bensì nella pubblicazione di un mp3 a partire da un certo giorno e una certa ora (il 18, ore 18). Chi vuole può dunque ascoltare o riascoltare il file in qualsiasi momento, dopo. Non si volatilizza, rimane in rete: su slowforward = https://slowforward.net

Esce per Post-Asemic Press “GLITCHASEMIC” di Marco Giovenale

Marco Giovenale, Glitchasemic, Post-Asemic Press, 2020

Asemic writing is a type of disturbed writing / écriture that cannot be read since it belongs to a completely unknown language, or a language that one is not capable of deciphering, like a set of glyphs or letters coming out of a long lost enigmatic script which resist any attempt at translation. If you disturb waves of asemic writing, it resembles a loud interrupting noise hitting a regular radio frequency signal, you get a double-coded text—or image text(ure)s, which double as chaotic graphic micro-events. In this realm is where the “Glitchasemics” dwell, with their shining overexposure to colors and extreme illuminated distortions, which also lead to bits of altered perceptions and flashes of already tangled alphabets. In this book there is no return to previously known languages, codes, or habits (even if they are experimental ones). From this point forward, the reader is left in this crossroad area of art and verbo-visual writing, and will encounter a post-literate path without explanation and/or translation, with its very identity asserting itself into the concept of translation, but remaining as an impossible task applied to impossible objects.

L’Age d’Or, online il numero di maggio

Online il numero di maggio di L’Age d’Or con articoli e racconti sul Covid-19 in relazione anche a Houellebecq e all’Iran. Pezzi critici inoltre: su un libro dedicato a Cesare Zavattini dalla nipote Silvia e da Steve Della Casa; su una mostra dell’artista Maria Pizzi vista da Pippo Di Marca; su un saggio di Donato di Stasi relativo alla poesia italiana del ‘900; sulle parodie poetiche di Carlo Lapucci; su tatuaggio e body-art nell’interpretazione di Carla Guidi.

Ancora: un poemetto (“Epidemia per voi”) di Tommaso Di Francesco; testi inediti di Stefano Docimo e una intervista a Diego Protani, autore di un libro sui protagonisti della migliore musica rock, blues e folk degli anni ’60 e ’70.

 “ARTISTAMPS / INTERFOLIO ALL’ENCYCLOPEDIE COVID-19”

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 “ARTISTAMPS / INTERFOLIO ALL’ENCYCLOPEDIE COVID-19”

a cura di Sandro Bongiani

Da martedì 28 aprile a sabato 28 giugno 2020 

La vita non è altro che un incessante  e temporaneo succedersi di presenze e di  azioni  in attesa di una possibile catarsi o di un prossimo dissolversi”  Giovanni  Bonanno

 

La mostra vuole indagare  un diverso approccio all’arte e alle ricerche in atto. Dopo la Collettiva Internazionale “#Globalviralemergency /Fate Presto”, ecco un’altro evento sul problema urgente della pandemia capitalistica globale da Coronavirus 2020 dal titolo “ARTISTAMPS / Interfolio all’Encyclopedie Covid-19”, con una lettura puntuale di come intendere l’Artistamps d’artista. Una indagine planetaria che vuole sottolineare la diversa creatività prodotta dagli artisti “marginali attivi” non uniformati al sistema ufficiale dell’arte. Lo scopo della mostra è stato quello di creare una serie di “Interfoli” collettivi, sei in tutto, per un possibile volume enciclopedico del problema COVID-19 che potesse aggiornare idealmente quel compendio del sapere sulla realtà naturale degli eventi e dei meccanismi che regolano e magari sconvolgono, come per esempio oggi, l’umana l’esistenza. Insomma, una sorta di pagina aggiuntiva inserita in un libro, in una nuova enciclopedia tra pagina e pagina per inserire appunti, – oppure come in questo caso – delle immagini, dei francobolli d’artista  pensati come una interferenza e una presa di posizione tra i dati  noti e meno noti della conoscenza umana.

Con il termine Artistamps, si intendono i “Francobolli d’Artista”, le creazioni grafiche degli artisti (francobolli errati, non ufficiali e non postali) che orbitano di preferenza nella Mail Art, nella Poesia visiva e più in generale nella cosiddetta arte Concettuale, opere   che ricordano e reinterpretano in maniera originale le affrancature emesse dai Servizi postali ufficiali delle varie nazioni. Perché possano venire considerati francobolli d’artista (artistamps), i lavori devono avere forma di francobollo, che poi questa forma base venga spesso stravolta fa parte dell’operazione artistica, sempre nel limite che essa  sia ancora riconoscibile e quindi possa essere ancora recepita visivamente in quanto tale. Per far sì che un limite venga davvero superato occorre che ci sia la premessa e quindi l’illusione di avere in mano un “francobollo”. Tuttavia, se sono “in forma di francobollo”, non  vuol dire  necessariamente che i francobolli d’artista “lo sono davvero” quindi, non sono semplici creazioni tipografiche a valore legale in funzione di una reale spedizione postale. Si considera provvisoriamente la forma di un francobollo per indicare una funzione momentanea, per poi, magari  trovare subito dopo un diverso ordine e sbocco linguistico, diventando molto spesso efficace messaggio poetico capace di viaggiare e superare barriere e limiti fittizi. Le opere di Artistamps, spedite per posta viaggiano da un capo all’altro del pianeta e molto spesso si completano con i timbri.  buste, e i francobolli sono la chiara testimonianza di un viaggio che si arricchisce sempre più di nuove proposte comunicative diventando molto spesso  parte dell’opera stessa. Ecco svelato il potere dirompente, trasformatore e liberatorio della parola “In Forma” capace di dominare, nonostante la provvisoria condizione di condividere in parte le caratteristiche base  di un  francobollo.  In questa rassegna  internazionale vengono presentati  6 fogli collettivi di 12 Artistamps ciascuno con 72 opere da altrettanti artisti internazionali che si sono  confrontati da diverse latitudini del globo sul problema urgente della pandemia capitalistica  planetaria da COVID-19, mettendo in mostra, le difficili contraddizioni dell’attuale  precaria società dei consumi.

Artisti presenti: Adolfina De Stefani  ITALIA I Alberto Vitacchio  ITALIA I Alessandra Angelini ITALIA I Alessandra  Finzi  ITALIA I Alexander Limarev RUSSIA I Alfonso Caccavale ITALIA I Anna Boschi  ITALIA I Antonio Sassu ITALIA I Bruno Cassaglia ITALIA I Calogero Barba  ITALIA I Carl T. Chew USA I Carla Bertola ITALIA I Cinzia Farina ITALIA I Claudio Grandinetti ITALIA  I Claudio Parentela ITALIA I Claudio Romeo  ITALIA I Coco Gordon USA I Emilio Morandi ITALIA I Enzo Patti ITALIA I Ernesto Terlizzi ITALIA I Fernando Aguiar PORTOGALLO  I Filippo Panseca ITALIA I Francesco Aprile ITALIA I Franco Di Pede ITALIA I Franco Panella ITALIA I Gabi Minedi ITALIA I Gennaro Ippolito ITALIA I Gianni Marussi ITALIA I Giovanna Donnarumma ITALIA I Giovanni Bonanno ITALIA I Giovanni Fontana ITALIA I Giovanni Rubino ITALIA I Giuseppe  Denti  ITALIA I  Guido Capuano ITALIA I Ina Ripari  ITALIA I Ivana Frida Ferraro ITALIA  I Jack Seiei GIAPPONE I James  Felter CANADA I John M. Bennett USA I John Held  USA I Jose Molina SPAGNA I Kiki Franceschi ITALIA I  Lamberto Caravita  ITALIA I Lamberto Pignotti ITALIA I Lars Schumacher GERMANIA I Leonor Arnao  ARGENTINA I Linda Paoli ITALIA I Luc Fierens  BELGIO I Lucia Spagnuolo ITALIA I Luisa Bergamini ITALIA I Maria Credidio ITALIA I  Mariano Bellarosa ITALIA I Maribel Martinez  ARGENTINA I Mauro Molinari ITALIA I Maya Lopez Muro  ARGENTINA I Natale Cuciniello ITALIA I Oronzo Liuzzi  ITALIA  I  Paolo Gubinelli  ITALIA I Paolo Scirpa  ITALIA I Patrizio Maria  ITALIA I Pier Roberto Bassi ITALIA I Patrizia Tictac GERMANIA I Rachelline Centomo MESSICO I RCBz USA I Reid Wood USA I  Rosalie  Gancie USA I Ruggero Maggi ITALIA I Ryosuke Cohen GIAPPONE I Serse Luigetti ITALIA I Teo De Palma  ITALIA I Virgilia Milici  ITALIA I Vittore Baroni ITALIA.

 

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ARTISTAMPS / INTERFOLIO ALL’ENCYCLOPEDIE COVID-19”

Issue fifty-seven of Otoliths is now available online

Issue fifty-seven of Otoliths, the southern autumn, 2020 issue, is now available online. It is dedicated to poet, publisher, & piano teacher Peter Ganick who passed away in April.

Once again it’s a wide-ranging issue, with work from Mason McClay, Michael Ruby, Brandstifter, Texas Fontanella, Sanjeev Sethi, bofa xesjum, Dylan Williams, Andrew Topel, Jim Meirose, bart plantenga, Willie Smith, J. D. Nelson, David Matthews, Demosthenes Agrafiotis, Tom Montag, Ed Higgins, Olivier Schopfer, Clara B. Jones, Christian ALLE, Lynn Strongin, David Harrison Horton & Hidesaburo Saito, Daniel de Culla, J. Crouse, John M. Bennett, Diane Keys, Jim Leftwich, Matthew Stolte, Pete Spence, Mike Callaghan, Jack Galmitz, Guy R. Beining, Rich Murphy, Robert van Vliet, Cecelia Chapman, Jacob Kobina Ayiah Mensah, Adam Fieled, John Levy, Alexander Jorgensen, Stacey Allam, Xe M. Sánchez, Joann Renee Boswell, Anna Cates, Rose Knapp, Isabel Gómez de Diego, dan raphael, Elaine Woo, DAH, Thomas Fink, Michael Grotsky, Januário Esteves, Seth A. Howard, Linda King, R. Keith, hiromi suzuki, Joanna Walkden Harris, Scott Helmes, Joseph Salvatore Aversano, Randee Silv & Miriam Bloom, Joel Ephraims, Richard Kostelanetz, Carol StetserKristin Garth, Sean Negus & Amelia Dale,  Barry Allen & Nika, Stuart Wheatley, Kenneth Rexroth, Lila Dunlap, John Sweet, Kim Trainor, H. Mark Webster, Eric Hoffman, Tony Beyer, Jeff Bagato, Oormila Vijayakrishnan Prahlad, Keith Higginbotham, Bill Wolak, M.J. Iuppa, Barnaby Smith, Karl Kempton, Jonathan Minton, John McCluskey, Simon Perchik, Dennis Andrew S. Aguinaldo, Tim Gaze, Charles J. March III, Anna Hedenrud, Kelly Sauvage Angel, Elmedin Kadric, Kell Nelson, John C. Goodman, gobscure, Keith Nunes, Bob Heman, Jen Schneider, Tom Beckett, Michael O’Brien, Robert Beveridge, Judith Skillman, Hrishikesh Srinivas, Dave Read, Luis Cuauhtémoc Berriozábal, C. Mehrl Bennett, Piet Nieuwland, Penelope Weiss, Nathan Anderson, billy cancel, Taofeek Ayeyemi, Paul Pfleuger, Jr., Alberto Vitacchio & Carla Bertola, Ric Carfagna, Gareth Morgan, Valery Oisteanu, Kristian Patruno, Francesco Aprile, Kyle Hemmings, Katrinka Moore, Marilyn Stablein, RC deWinter, Mark Danowsky, Jane Joritz-Nakagawa, Michael Brandonisio, Eileen R. Tabios, Chris Brown, Marcia Arrieta, Joshua Wilkerson, Bruno Neiva, Edward Kulemin, Paul Rossiter, J.D. Rage, Tim Wright, & Marilyn R. Rosenberg. 

#GlobalViralEmergency / Fate Presto. L’arte tra scienza, natura e tecnologia

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#GlobalViralEmergency / Fate Presto

L’arte tra scienza, natura e tecnologia

a cura di Sandro Bongiani

con la collaborazione di Ruggero Maggi e Giuseppe Denti

Da lunedì 30 marzo a sabato 13 giugno 2020

La vita non è altro che un incessante e temporaneo succedersi di presenze e di azioni in attesa di una possibile catarsi o di un prossimo dissolversi” Giovanni Bonanno.

S’inaugura  lunedì 30 marzo, alle ore 18.00, la mostra collettiva internazionale ad invito a cura di Sandro Bongiani dal titolo: #GlobalViralEmergency / Fate Presto, una mostra nata in soli 20 giorni con la partecipazione di 72 artisti contemporanei invitati che si sono confrontati da diverse latitudini del globo sul problema della pandemia planetaria da COVID-19,  mettendo in mostra le contraddizioni dell’attuale società dei consumi e dei valori calpestati.

Non è la prima volta che gli artisti prendono posizione in prima persona riguardo i problemi esistenziali politici e sociali, ciascuno lo ha fatto con le proprie sensazioni contrastanti, mettendo in luce l’essenza problematica e vera del nostro esistere, nella convinzione di poter essere in qualche modo ancora utile a questa precaria società. Quello che noi stiamo vivendo con l’emergenza risulta molto complesso e quando mai difficile da cancellare. Oggi, l’intero pianeta si trova, impegnato in questa lotta contro il tempo, di come risolvere questa catastrofe che di colpo si è presentata all’orizzonte, che di fatto ha cambiato le nostre abitudini, la nostra percezione del mondo e di come progettare il prossimo futuro. Tutto non sarà più come prima, la vita, la cultura, l’arte e ciò che abbiamo attorno dovranno per forza di cose cambiare e rimodularsi per essere ancora credibili. Per essere partecipi e attivi a questo disastro planetario noi del Bongiani Ophen Art Museum di Salerno abbiamo attivato in soli venti giorni un progetto on-line di Net Art con una mostra interattiva virtuale visibile 24 ore su 24 in tutte le parti del mondo, sia per sollecitare la politica, la finanza, l’intera collettività e anche lo stesso mondo dell’arte ad un sussulto di orgoglio alla ricerca di una qualsiasi forma di riscatto e di rinascita. In questa sofferta condizione di disagio collettivo l’unica cosa importante che potevamo fare, utilizzando la rete di Internet, è stato chiedere agli artisti cosa pensavano dell’attuale situazione, dello stato di isolamento collettivo e globale in cui ci siamo improvvisamente ritrovati. Dopo questa catastrofe, con tutte le gallerie e gli spazi culturali chiusi, questa è di fatto l’unica mostra possibile e realizzabile in tutto il pianeta terra. In mostra sono presenti in forma digitale gran parte delle ricerche artistiche in atto, un campionario significativo di riflessioni dell’attuale panorama dell’arte al di fuori da strategie precostituite e mercantili del già assuefatto sistema ufficiale dell’arte. Insomma, l’altra faccia nascosta della medaglia con le conseguenti dissonanze reattive e divergenti di diversi artisti non uniformati rispetto alle convinzioni di comodo che il sistema culturale e ufficiale dell’arte, in tutti i modi possibili, ha deciso da lungo tempo di celare e di lasciare volutamente fuori dalla porta.

Lo abbiamo fatto utilizzando, come sempre, la nostra importante piattaforma virtuale no-profit tutta italiana di arte contemporanea che da oltre dieci anni gestiamo, una realtà sperimentale altamente efficiente degna di essere considerata tra le poche e più interessanti startup presenti in tutto il mondo del web. Non una occasionale improvvisazione da web come fanno oggi le gallerie ufficiali dell’arte che, di colpo, hanno riversato i contenuti del proprio lavoro nel web ben sapendo di aver poca competenza a tal proposito. Di fatto, siamo forse l’unica galleria, seppur virtuale, in grado di attivare oggi proposte ad ampio respiro. Tutto ciò ci rende fiduciosi permettendoci di fare cultura no-profit con un serio e ragionato programma di eventi, facendo conoscere gli artisti e l’arte contemporanea nel mondo senza alcun interesse speculativo e commerciale. La tecnologia per lungo tempo osteggiata e considerata la rovina del nostro tempo, oggi ci viene in soccorso, la ritroviamo amica e partecipe in questa condizione di isolamento e di disagio sociale facendoci sentire con internet e i diversi social più vicini in questo malaugurato e insopportabile isolamento diffuso. Come giustamente avverte Christian Caliandro in una sua annotazione “e difficile pensare che, al termine dell’emergenza, tutto tornerà come prima,” Tutto non sarà uguale a prima. E’ sicuro che da questa emergenza, da ora in poi, ogni cosa non sarà più come un tempo, dipenderà ovviamente da noi, da quello che sapremo fare per ritrovare la voglia di sopravvivenza e forse di rinascita da questo immane e problematico calvario collettivo. Che sia la nostra, davvero, di buon auspicio a una possibile e probabile rinascita del genere umano. Sandro Bongiani

Artisti presenti: Adolfina De Stefani ITALIA I Alberto Vitacchio ITALIA I Alessandra Angelini ITALIA Alessandra Finzi ITALIA I Alexander Limarev RUSSIA Alfonso Caccavale ITALIA I Anna Boschi ITALIA I Antonio Sassu ITALIA Bruno Cassaglia ITALIA Calogero Barba ITALIA I Carl T. Chew USA Carla Bertola ITALIA Cinzia Farina ITALIA Claudio Grandinetti ITALIA I Claudio Parentela ITALIA I Claudio Romeo ITALIA I Coco Gordon USA I Emilio Morandi ITALIA I Enzo Patti ITALIA I Ernesto Terlizzi ITALIA Fernando Aguiar PORTOGALLO I Filippo Panseca ITALIA Francesco Aprile ITALIA I Franco Di Pede ITALIA I Franco Panella ITALIA I Gabi Minedi ITALIA I Gennaro Ippolito ITALIA I Gianni Marussi ITALIA I Giovanna Donnarumma ITALIA I Giovanni Bonanno ITALIA I Giovanni Fontana ITALIA Giovanni Rubino ITALIA Giuseppe Denti ITALIA I Guido Capuano ITALIA I Ina Ripari ITALIA Ivana Frida Ferraro ITALIA I Jack Seiei GIAPPONE I James Felter CANADA I John M. Bennett USA John Held USA I Jose Molina SPAGNA I Kiki Franceschi ITALIA I Lamberto Caravita ITALIA I Lamberto Pignotti ITALIA I Lars Schumacher GERMANIA I Leonor Arnao ARGENTINA I Linda Paoli ITALIA I Luc Fierens BELGIO I Lucia Spagnuolo ITALIA I Luisa Bergamini ITALIA I Maria Credidio ITALIA I Mariano Bellarosa ITALIA I Maribel Martinez ARGENTINA I Mauro Molinari ITALIA Maya Lopez Muro ARGENTINA I Natale Cuciniello ITALIA I Oronzo Liuzzi ITALIA I Paolo Gubinelli ITALIA I Paolo Scirpa ITALIA I Patrizio Maria ITALIA I Pier Roberto Bassi ITALIA I Patrizia Tictac GERMANIA I Rachelline Centomo MESSICO I RCBz USA I Reid Wood USA I Rosalie Gancie USA I Ruggero Maggi ITALIA I Ryosuke Cohen GIAPPONE I Serse Luigetti ITALIA I Teo De Palma ITALIA I Virgilia Milici ITALIA I Vittore Baroni ITALIA.

 

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#GlobalViralEmergency / Fate Presto

L’arte tra scienza, natura e tecnologia

Inaugurazione: lunedì 30 marzo 2020, ore 18.00

Via S. Calenda, 105/D  – Salerno,  Tel/Fax 0895648159

Archivio Ophen Virtual Art 2937380225

e-mail: bongianimuseum@gmail.com

Web Gallery: http://www.collezionebongianiartmuseum.it

Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00

#GLOBALVIRALEMERGENCY

#GlobalViralEmergencyFatePresto