CentodAutore: POESIE DELLO YAK IMPIGLIATO PER UN PELO DELLA CODA di Paola Nasti

Associazione Culturale EUREKA

EUREKA edizioni

Diciasettesima pubblicazione della collana CentodAutore:

Poesie dello yak impigliato per un pelo della coda di Paola Nasti

L’Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la quindicesima pubblicazione nella collana “CentodAutore”, curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi, la nuova raccolta poetica di Paola Nasti“POESIE DELLO YAK IMPIGLIATO PER UN PELO DELLA CODA”, con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.

Dalla nota introduttiva di Viola Amarelli: “Le figurazioni scorrono simultaneamente lente e veloci in questo poemetto di Paola Nasti dove rivive una delle caratteristiche primordiali del far poesia: quella di consentire, attraverso il ritmo e la prosodia, la memorizzazione e la conseguente trasmissione di “insegnamenti”, intesi come l’accumulo delle esperienze e dei  logoi che danno forma ad ogni cultura umana. Del resto, in versi sono stati redatti i Salmi biblici, molti dei Veda induisti e numerosi Sutra buddhisti, canoni questi ultimi che permeano in maniera notevole questo testo che, peraltro, dell’insegnamento dà conto più sul versante del discepolo che su quello  del maestro.”

*

il contatto urticante c’è stato. l’Illuminato

avrebbe detto: basta, ora sputa il veleno

togliti la freccia

senza domandare

con scatto lento del polso

scagliala lontano

non contro il nemico

non rivolgergli contro il suo male

togli la freccia

scagliala lontano

alzati in piedi

non guardare indietro

*

Paola Nasti è nata a Napoli nel 1965. A Napoli vive, insegna filosofia al liceo. Cofondatrice della rivista di poesia Levania, ha pubblicato nel 2018 con le edizioni Oèdipus la sua prima raccolta di poesie, Cronache dell’Antiterra, già finalista al premio Montano. Sue scritture in poesia e prosa compaiono in antologie, riviste, blog letterari. Un suo diletto è la figurazione; sue opere sono state esposte al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e in altre sedi pubbliche e private, in Italia e all’estero. La sua esperienza del Buddhismo è di lunga durata. Pur non accedendo alla devozione religiosa, da anni la meditazione accompagna lunghi periodi della sua vita, insieme alla lettura di testi di Dharma.

*

Paola Nasti

POESIE DELLO YAK

       IMPIGLIATO

PER UN PELO DELLA CODA

                                                                            

100 esemplari numerati con interventi manuali dell’autore

CentodAutore

a cura di

Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

EUREKA Edizioni

Associazione Culturale EUREKA

Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)

e-mail: eureka.corato@gmail.com

rossanabucci@libero.it

oronzoliuzzi@hotmail.com

www.facebook.com/associazione.culturale.EUREKA

Corato, gennaio 2019

CentodAutore

a cura di

Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

VOLUMI PUBBLICATI

  1. Alfonso Lentini, Illegali vene (2014)
  2. Eugenio Lucrezi, Nimbus (2015)
  3. Rossana Bucci – Oronzo Liuzzi, DNA (2015)
  4. Antonino Contiliano – OnDevaStar (2015)
  5. Giorgio Moio – Sui crespi marosi (2016)
  6. Francesco Aprile – Entropia del fuoco (2016)
  7. Carla Bertola – Ritrovamenti (2016)
  8. Antonio Spagnuolo – SOSPENSIONI (2016)
  9. Alberto Vitacchio – IL TORPORE DEI GRADINI (2017)
  10. Michele De Luca – Parvenze (2017)
  11. Cristiano Caggiula – Tagli e credenze (2017)
  12. Giovanni Fontana – PENULTIME BATTUTE (2017)
  13. Gian Paolo Roffi – Intuizioni (2018)
  14. Marisa Papa Ruggiero – Se questo è il gioco (2018)
  15. Marco Palladini – DE-SIDERATA (2018)
  16. Kiki Franceschi – IN ASSENZA ESISTO (2018)
  17. Paola Nasti – Poesie dello yak impigliato per un pelo della coda (2019)
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Utsanga.it: online il numero 18-dicembre 2018

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Il nuovo numero della rivista Utsanga.it è online!

#18-dicembre 2018

Autori:
Mirella Bentivoglio, Angelo Merante, Laure Gauthier, Lina Stern, Anna Serra, Wellington Silva, Jaka Železnikar, Cecelia Chapman, Rafael Gonzalez, Jaap Blonk, Vitaldo Conte, Paola Silvia Dolci, Patrice Cazelles, David Chirot, Fernando Aguiar, Giovanni Fontana, Richard Biddle, Oronzo Liuzzi, Federico Federici, Flavio Belli, Luc Fierens, Laura Ortiz, Claudio Parentela, Anne Gorrick, Osvaldo Cibils, Francesco Aprile, Mark Young, John Bennett, Beppe Piano, Adriana Kobor, Kathryn Hummel, Luke Bradford, Craig Svare, Peter Kerr, Emmet Malcom, Volodymyr Bilyk, Alexander Limarev, Aron Bielish, József Bíró, Mark Oliveira, Scott Mac Leod, Dawn Nelson Wardrope.


«Utsanga.it» (ISSN 2421-3365) è una rivista di critica e linguaggi di ricerca. «Utsanga» viene dal sanscrito, è un grembo o una rivista grembo. Un focus sulla contemporaneità. Ideata e diretta da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula come risultato delle ricerche del gruppo Contrabbando Poetico, «Utsanga.it» vede la pubblicazione del primo numero nel mese di settembre 2014. Prodotta da Unconventional Press, si pone come trimestrale di critica e linguaggi di ricerca. Una rivista internazionale che guarda alle dinamiche e problematiche del panorama letterario globale, alle commistioni di linguaggi alle quali la contemporaneità tende a dare corpo, agli sconfinamenti degli stessi, alla deriva, all’esondazione, al crollo delle barricate fra i segni artistici, alle diverse declinazioni dei linguaggi di ricerca. Ospita contributi in italiano, inglese, francese, spagnolo, dialogando con le linee di ricerca internazionali, storicizzandone i percorsi, le derive, i processi. I testi sono ospitati in lingua originale, aprendo alla diversificazione e varietà degli universi linguistici. «Utsanga» propone un discorso critico che guarda alle contaminazioni della parola. Nata in provincia di Lecce, opera sul web attraverso una diffusione capillare fra spazi contigui e collaterali al sito della rivista. A questa è affiancato, infatti, l’osservatorio permanente sul contemporaneo “Nuova letteratura” fondato da Aprile e Caggiula nel 2015, ma anche gli spazi firmati Unconventional Press e Contrabbando Poetico, con una fitta serie di interscambi e comunicazioni all’interno dei networks operanti nei linguaggi letterari mass-mediali, digitali, virtuali ecc. La redazione, rispecchiando la vocazione diversificata dei patrimoni linguistici e poetici che agiscono sui diversi numeri della rivista, è composta, oltre che dai due fondatori e condirettori Aprile e Caggiula, da Bartolomé Ferrando, Volodymyr Bilyk, Elisa Carella, Egidio Marullo, Nico Vassilakis.

“eccetera. E” di LUIGI BALLERINI

Ecco “eccetera. E” di LUIGI BALLERINI

Riedizione di pregio con:

Saggio di Cecilia Bello Minciacchi
Postfazione di Remo Bodei
Intervento di Giulia Niccolai
Immagine di copertina di William Xerra
Recensione storica di Adriano Spatola

L’articolo su [dia•foria:
http://www.diaforia.org/…/2018/12/11/eccetera-e-luigi-ball…/

potete ordinare il libro a info [at] diaforia.org

Sedicesima pubblicazione della collana CentodAutore: “IN ASSENZA ESISTO” di Kiki Franceschi

Associazione Culturale EUREKA

EUREKA edizioni

 

Sedicesima pubblicazione della collana CentodAutore:

IN ASSENZA ESISTO di Kiki Franceschi

 

L’Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la quindicesima pubblicazione nella collana “CentodAutore”, curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi, la nuova raccolta poetica di Kiki Franceschi“IN ASSENZA ESISTO”, con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.

Dalla nota introduttiva di Franco Manescalchi: “E’ questo il punto fondamentale che ti distingue dagli altri, per il prometeico alzare la testa con fermo atteggiamento interiore, probabile eredità genetica da chi si è misurato con una sorte difficile piegandola fino a salvare l’umano che era in lui.”

 

*

PAROLE

 

Risonanze segrete emozioni

appassionate memorie

a costruire il presente

profonde opache fredde

leggere delicate parole

nate e morte nel silenzio

bianche fragili parole

arcane inattingibili

pietrificate foreste

insondabili segni

custodi della mia

estinzione

 

 

 

*

Autobiografia      

Nasco a Livorno, città a cui sono tuttora molto legata, pur vivendo da più di trenta anni a Firenze. Discendo da una famiglia di schiumatori di mari, bucanieri di origine corso- marsigliese, i “ Franceschi” appunto, che mi hanno trasmesso sicuramente il gusto per l’avventura, l’amore per il mare, gli spazi aperti. Mi piaceva esplorare sin da piccola, per questo ho scelto di studiare, dipingere e scrivere, tutte attività che hanno a che fare con l’esplorazione, il perlustramento. Mi sono laureata in Lingue a Pisa, ho dipinto come una forsennata, ho scritto e tradotto, tenuto conferenze. Con Andrea Chiarantini invento l’Operazione Lavoisier, un ciclo di libri d’artista su artisti contemporanei, una storia dell’arte visiva, ora proprietà della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Dal 1970 ad oggi faccio oltre cinquanta personali in gallerie italiane e collettive in  musei italiani e esteri ( Museo di Gallarate, Forte Belvedere, Firenze, Centre Pompidou, Parigi, Grand Palais, Parigi, Museo Reina Sophia, Madrid, Fundacion J. Mirò, Barcellona,Centro Cultural La Recoleta, Buenos Aires.; Pavia Castello Visconteo e Centro Broletto,Viva Italia, Istituto Italiano di Cultura, Bratislava,Galleria Civica di Sophia. Nel 1990 e nel 1991 la Radio nacional de Espana rete 2  trasmette mie poesie sonore.

Opere pubblicate: 1978 “Appunti per un’umanità piccola”, ed Téchne, 1981; “ La vita è il sogno”, ed Vera Biondi;Regesta con poesie lineari di Insel Marti, Contumacia, edizioni Evarra , con Insel Marti; 1991 “Giornale” ed Aglaia, 1995 “Segnali da nessun luogo.” Ed Polistampa; nel 1997 fonda con Andrea Chiarantini il periodico “per un anno” ed Polistampa,Firenze; nel 2000 “Fontechiara e dintorni” ed Polistampa. 2012Sono fuori del tempo i fatti umani, Firenze  ed Gazebo; Non c’è tempo per il tempo,edizioni Polistampa, Firenze; 2016 

Sono nella redazione del semestrale d’arte ApArte, ed Fuoriposto,Venezia. Dal 1995 scrivo opere teatrali, alcune delle quali rappresentate in teatri italiani, Goldoni,( Livorno) e il Piccolo Eliseo, (Roma) Sala Vanni, Firenze;teatro delle donne, Calenzano.

Ho fatto performances poetiche in musei e luoghi istituzionali e privati,tra i quali il Museo GAMC di Viareggio, il Mart di Rovereto, il teatro Metastasio,Prato,Gamec La Spezia.

 

*

Kiki Franceschi

IN ASSENZA ESISTO

 

100 esemplari numerati con interventi manuali dell’autore

 

CentodAutore

a cura di

Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

 

EUREKA Edizioni

Associazione Culturale EUREKA

Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)

e-mail: eureka.corato@gmail.com

rossanabucci@libero.it

oronzoliuzzi@hotmail.com

www.facebook.com/associazione.culturale.EUREKA 

Corato, ottobre 2018    

 

 

CentodAutore

a cura di

Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

 

VOLUMI PUBBLICATI

 

  1. Alfonso Lentini, Illegali vene (2014)
  2. Eugenio Lucrezi, Nimbus (2015)
  3. Rossana Bucci – Oronzo Liuzzi, DNA (2015)
  4. Antonino Contiliano – OnDevaStar (2015)
  5. Giorgio Moio – Sui crespi marosi (2016)
  6. Francesco Aprile – Entropia del fuoco (2016)
  7. Carla Bertola – Ritrovamenti (2016)
  8. Antonio Spagnuolo – SOSPENSIONI (2016)
  9. Alberto Vitacchio – IL TORPORE DEI GRADINI (2017)
  10. Michele De Luca – Parvenze (2017)
  11. Cristiano Caggiula – Tagli e credenze (2017)
  12. Giovanni Fontana – PENULTIME BATTUTE (2017)
  13. Gian Paolo Roffi – Intuizioni (2018)
  14. Marisa Papa Ruggiero – Se questo è il gioco (2018)
  15. Marco Palladini – DE-SIDERATA (2018)
  16. Kiki Franceschi – IN ASSENZA ESISTO (2018) 

Sarenco L’Africano

Vernissage 19 ottobre alle ore 19.30
Orari di apertura: da martedì a venerdì, ore 14.00 – 18.00 e su appuntamento

Il 31 ottobre la storica dell’arte Agnes Stillger terrà la conferenza:
Dall’hotel al mercato dell’arte globale. Interdipendenze complesse tra la produzione di oggetti destinati all’esportazione, lo scambio creativo e la scoperta dell’identità culturale nella scena artistica in Kenya. L’ evento si inserisce all’ interno della mostra.

Nel 2001 il curatore Harald Szeemann invitò l’artista italiano Sarenco, scomparso più di un anno e mezzo fa, a partecipare alla 49esima Biennale di Venezia. Sarenco espose nelle Corderie dell’Arsenale un gruppo di sculture lignee figurative, a misura d’uomo, fatte realizzare in Kenya, la sua seconda casa, e più di 300 lavori di pittura e testo. Inoltre Szeemann invitò Sarenco a proporre una selezione di artisti africani per la sua “Piattaforma del pensiero”, al centro del padiglione italiano. Al termine della Biennale, il contributo di Sarenco fu acquistato da un consorzio di collezionisti di Prato, Firenze e Verona. Grazie all’amicizia con Sarenco, Carlo Palli – mercante d’arte e collezionista di Fluxus e Poesia Visiva – già tra gli anni ‘80 e ‘90 introdusse quadri e fotografie di artisti africani nelle collezioni italiane. Villa Romana espone e ricontestualizza, a fianco delle sculture lignee di Sarenco, una selezione di opere – ancora in deposito da Carlo Palli – dei pittori Amadou Makhtar Mbaye, Kivuthi Mbuno, George Lilanga, John Nzau, David Ochieng, Abdallah Salim, Johnny Kilaka, Peter Martin, Almighty God e Maurus Malikita.

Sarenco – conosciuto anche come Sarenco L’Africano, Aziz Sarenco Sharif e Mau Mau Sarenco Gitaj –si stabilì negli anni ’80 nella località turistica di Malindi, si sposò diverse volte, invitò artisti dall’Europa e promosse una fitta rete di scambi tra questa nuova Mecca dell’arte contemporanea e i collezionisti in Europa e negli USA. La sua cerchia – che annoverava, tra gli altri, i critici e curatori Achille Bonito Oliva e Enrico Mascelloni nonché il collega artista Armando Tanzini – influenzò in maniera considerevole la ricezione della cosiddetta arte africana “autentica” in Italia. Gli effetti di questo “gemellaggio” Italia-Malindi si ritrovano ancora nell’allestimento dei primi padiglioni nazionali del Kenya alla Biennale di Venezia del 2013 e del 2015.

Isaia Mabellini, alias Sarenco, (1945-2017) nacque a Vobarno, nei pressi di Brescia, visse e lavorò a Verona e a Malindi, in Kenya. Dopo studi di filosofia compiuti all’Università di Milano, dalla metà degli anni ’60 Sarenco fu tra gli esponenti della Poesia Visuale in Italia. Nel 1971 fondò e diresse assieme a Paul De Vree e a Gianni Bertini la rivista Lotta Poetica, esperienza conclusa nel 1986. Ha al suo attivo più di 40 libri e 15 film. Nel 1972 prese parte a Documenta in Kassel; nello stesso anno, nel 1986 e nel 2001 espose alla Biennale di Venezia. Le sue opere sono state e sono tutt’ora oggetto di importanti mostre internazionali.