Sabato primo febbraio 2020 alle ore 11,15 si inaugura alla Biblioteca Universitaria di Napoli la mostra di libri d’artista di Angelo Ricciardi: The Book Is On The Table, a cura di Vincenzo Cuomo.
La BUN non è nuova a questa tipologia di eventi. Vero e proprio laboratorio culturale dove, accanto alle tradizionali attività di promozione e valorizzazione del patrimonio bibliografico, si presentano esposizioni d’arte, mostre fotografiche ed eventi teatrali e/o musicali. La mostra di libri d’artista di Angelo Ricciardi rientra quindi appieno in questa politica culturale diretta a convogliare in biblioteca fasce diversificate di pubblico e utenti, fruitori di un magico cerchio estetico-culturale.

 „[…] ogni libro d’artista è come una start up. Tutto sta a comprendere questo “come”, perché in esso passa, forse, la linea di confine tra la creatività economica e quella forma di creatività che continua caparbiamente a non volersi far assorbire del tutto nella contemporanea generalizzazione dei processi di produzione del valore. Ecco che, per tali artisti, si apre un campo di sperimentazione formale, solo apparentemente ristretto: quello della de-creazione, della sottrazione del valore, della nota a margine, della citazione, del refuso, della amorevole raccolta degli scarti di produzione, del collage di ciò che cade al margine. Tutta l’attività sperimentale di Angelo Ricciardi, che trova forse nella moltitudine dei suoi libri d’artista la sua espressione più alta, va in questa direzione. Assumendo un atteggiamento che ricorda quello, zen, di John Cage, Ricciardi apre al “rumore”, vale a dire a ciò che cade fuori dai processi semantici, fuori da quelli comunicativi, fuori da quelli economici. Non per valorizzarli, ma per farne vedere l’inutile e a volte struggente bellezza.”

Vincenzo Cuomo, The refuse is on the table.

Angelo Ricciardi è nato a Napoli, dove vive e lavora. E’ autore di numerosi libri d’artista, molti dei quali presenti in importanti spazi e collezioni pubbliche e private quali Archivio del ‘900, Mart, Rovereto; MoMA Library, New York; Collezione Liliana Dematteis, J. Watson Library, Metropolitan Museum, New York; CLA Centre de Livres d’Artistes, Bruxelles; Collezione Antonio Cossu, Trento; Printed Matter, New York; Raccolta Manuela ed Alessandro Gori, Prato; Anaël Desablin Collection, Bruxelles; Judith Hoffberg Collection, UC Santa Barbara Library, Santa Barbara, CA; The Center for Book Arts, New York.

La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 17.00