Ana Hatherly: Território anagramático

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New Page, novembre 2017: Stephen Nelson

New Page, novembre 2017: Stephen Nelson

movimento [dot] newpage [at] gmail.com

New Page è un movimento letterario fondato nel 2009 da Francesco Saverio Dòdaro, in Italia. Dal marzo 2013 al primo agosto 2016 la curatela del movimento è stata a due voci: F. S. Dòdaro-F. Aprile. A partire dall’agosto 2016 la direzione è affidata a Francesco Aprile. Narrativa di cento parole. Romanzi brevi, brevissimi, di cento parole, in store, da esporre nelle vetrine dei negozi, su crowner, pannelli cartonati molto in uso nella comunicazione pubblicitaria. E poi. Ancora. Apre al teatro, alla poesia. Teatro in storeTeatro di cento parolePoesia in store, nelle vetrine. Poesia di poche parole in store.  Nella piazza comunicazionale del terzo millennio. In ultimo, la sezione scavi del movimento. Per indagare le vie del linguaggio, in store, ma senza il limite delle cento parole.

«I romanzi, la poiesi in genere, intercettano l’ora, il contesto, l’ampio know-how, ed escono dalle gabbie speculative – commerciali e di potere – per diffondersi tra i frammenti, le desolazioni, le mancanze, gli smembramenti, le solitudini. L’amore. Cento parole. Ritorna, in altra veste, il cantastorie. Il cantastorie del terzo millennio». (Francesco Saverio Dòdaro, 2010-03-18)

Novembre 2017, aderisce al movimento Stephen Nelson, scrittore, poeta, poeta visivo, autore di scritture asemantiche: 

https://newpageinstore.wordpress.com/2017/11/04/np_35-3-stephen-nelson/

https://newpageinstore.wordpress.com/2017/11/04/np_35-2-stephen-nelson/

https://newpageinstore.wordpress.com/2017/11/04/np_35_stephen-nelson/

Eureka Edizioni, PENULTIME BATTUTE di Giovanni Fontana

Associazione Culturale EUREKA

EUREKA edizioni

 

Dodicesima pubblicazione della collana CentodAutore:

PENULTIME BATTUTE di Giovanni Fontana

 

L’Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la dodicesima pubblicazione nella collana “CentodAutore”, curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi: la nuova raccolta poetica di Giovanni Fontana“PENULTIME BATTUTE”, con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.

Dalla nota introduttiva di Francesco Muzzioli: “In generale, potremmo dire che in “questi versi” il ritmo è tutto: sostenuto, molto più che dalla misura metrica, dalle riprese e dai rilanci anaforici. Il più importante dei quali è proprio il «per questi versi» che dà il la, identico o con variazioni a molte delle sezioni del componimento. Un’espressione adatta a uno scritto dedicatorio – e per questo l’ho adottata nel titolo di questa stessa introduzione – che invece Fontana inserisce e sfrutta con studiata ambiguità: infatti «per questi versi» appare riferirsi metalinguisticamente al testo stesso e però anche potrebbe indicare i modi di accadere (per un verso o per l’altro) della situazione attuale che emerge in filigrana al di sotto della tessitura verbale.”

*

4.

ma quali versi se
gl’identificativi di contratto se
punto per punto estratti e evidenziati
contraggono a sorpresa le chiose disponibili
alle sopravvivenze appese al chiodo
seppure urgente bruci la miseria
per ventri d’aria sacrosanti e chiatti
di schianto in giroconto deformati 

se

nel degrado eccentrico
la combustione
spegneva aspirazioni spastiche
già pietose e ferite e scarne in malacarne
e cicliche e irritanti

:
sconfitto ogni tremito di tregua
la lingua sorda segna
tracce in unghie ritorte
che vergano spire d’orgasmi dirotti
sebbene ogni vocale
pesi più del gesto che le porge

*

Poliartista, performer, creatore di “romanzi sonori”, è autore di numerose pubblicazioni in forma tradizionale e multimediale. Il suo primo libro è il testo-partitura Radio/Dramma(Geiger, 1977), l’ultimo Déchets (Dernier Télégramme, 2014). Con Questioni di scarti (Polìmata, 2012) ha vinto il Premio Feronia. Teorico della poesia epigenetica, ha scritto numerosi saggi, tra i quali La voce in movimento (Harta performing, 2003 – con CD) e Poesia della voce e del gesto (Sometti, 2004). Ha dedicato alla performance il volume Italian Performance Art (in coll., Sagep, 2015). Ha curato per “Il Verri” il CD Verbivocovisual. Antologia di poesia sonora 1964-2004. La sua produzione di “poesia sonora” è documentata in una vasta discografia. Una raccolta di testi destinati alla performance sono raccolti nel volume Frammenti d’ombre e penombre (Fermenti, 2005). Ha realizzato flash opere con Antonio Poce e videopoesie, autonomamente e nell’ambito del gruppo “Hermes Intermedia”. Ha fatto parte delle redazioni di “Tam Tam”, “Baobab” e “Altri Termini”. Ha fondato la rivista di poetiche intermediali “La Taverna di Auerbach” e l’audiorivista “Momo”. Lavora nelle redazioni di “Doc(k)s”, “Inter-Art actuel”, “Bérénice” e “Le Arti del Suono”. È direttore di “Territori”, rivista di architettura e altri linguaggi. Ha al suo attivo oltre seicento mostre di poesia visuale. Il suo lavoro creativo è ripercorso nella monografia Testi e pre-testi (Fondazione Berardelli, Brescia, 2009). Ha scritto testi poetici per svariati musicisti, tra i quali Ennio Morricone, Roman Vlad, Antonio D’Antò, Luca Salvadori.

Nel 2016 è uscito negli USA un suo LP antologico per l’etichetta Recital di Los Angeles.

Negli ultimi trentacinque anni ha proposto performance intermediali in Belgio, Canada, Cina, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Lithuania, Messico, Polonia, Romania, Slovakia, Spagna, Svizzera, Ungheria, USA, ecc.

 

*

Giovanni Fontana

PENULTIME BATTUTE

 

100 esemplari numerati con interventi manuali dell’autore

 

CentodAutore

a cura di

Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

 

EUREKA Edizioni

Associazione Culturale EUREKA

Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)

e-mail: eureka.corato@gmail.com

rossanabucci@libero.it

oronzoliuzzi@hotmail.com

www.facebook.com/associazione.culturale.EUREKA

 

CentodAutore
a cura di
Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

VOLUMI PUBBLICATI

 

  1. Alfonso Lentini, Illegali vene (2014)
  2. Eugenio Lucrezi, Nimbus (2015)
  3. Rossana Bucci – Oronzo Liuzzi, DNA (2015)
  4. Antonino Contiliano – OnDevaStar (2015)
  5. Giorgio Moio – Sui crespi marosi (2016)
  6. Francesco Aprile – Entropia del fuoco (2016)
  7. Carla Bertola – Ritrovamenti (2016)
  8. Antonio Spagnuolo – SOSPENSIONI (2016)
  9. Alberto Vitacchio – IL TORPORE DEI GRADINI (2017)
  10. Michele De Luca – Parvenze (2017)
  11. Cristiano Caggiula – Tagli e credenze (2017)
  12. Giovanni Fontana – PENULTIME BATTUTE (2017) 

Primo dizionario aereo italiano(futurista) – mercoledì 8 novembre 2017, ore 17:30- CAMEC

I Mercoledì del Camec

(apice libri)

Stefania StefanelliCon saggio introduttivo di

(futurista)
Primo dizionario aereo italiano
Fedele Azari e Filippo Tommaso Marinettidi

Presentazione della ristampa anastatica del volume

19121 La Spezia
Piazza Cesare Battisti, 1
CAMEC – Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia

mercoledì 8 novembre 2017, ore 17:30

Nessun altro movimento culturale come il Futurismo ha sottolineato il proprio legame culturale con il mondo della tecnologia, per contestare l’eredità del passato e per affermare l’idea della contemporaneità. Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento l’aviazione viveva in Italia, come nel resto del mondo, il periodo d’oro del suo sviluppo. Filippo Tommaso Marinetti aveva precorso nella sua opera anche questo aspetto della modernità: nel Manifesto di fondazione del Futurismo (1909), uno degli elementi che dovevano ispirare l’arte futurista era proprio «il volo scivolante degli aeroplani».

Il Primo dizionario aereo, compilato nel 1929 (e poi mai più edito) dallo stesso Marinetti e da Fedele Azari, letterato ma anche pilota aereo, costituisce la prima raccolta sistematica di una terminologia ancora trascurata dai dizionari tradizionali; lo scopo dichiarato è quello di «verbalizzare la già esistente sensibilità aviatoria». Ma poiché il Futurismo è stato innanzitutto un movimento ecletticamente artistico, il Dizionario divenne funzionale anche alla piena comprensione della nuova forma d’arte futurista, l’Aeropoesia, il cui capolavoro rimane L’Aeropoema del Golfo della Spezia, una delle ultime grandi opere di Marinetti.

Intervengono

Stefania Stefanelli
Scuola Normale Superiore, Pisa
Curatrice del volume
Laura Monaldi
Critico e saggista
Alessio Guano
artista visivo

Presentazione e proiezione del video Futurista sul Golfo
Regia di Fulvio Wetzl

Nel magnifico Palazzo delle Poste e dei Telegrafi della Spezia, di Angiolo Mazzoni, all’interno della torre, tutta rivestita degli splendidi mosaici ceramici “Le comunicazioni”, di Fillìa (Luigi Colombo) ed Enrico Prampolini, capolavoro dell’arte futurista, l’attore Roberto Alinghieri interpreta “L’aeropoema del Golfo della Spezia” di Filippo Tommaso Marinetti, che trova in questo contesto l’ambientazione ideale per esprimere tutte le qualità poetiche e musicali del testo. I mosaici, che circondano la performance, con le loro migliaia di tessere colorate, riecheggiano i rutilanti versi futuristi e creano il giusto controcanto visivo, venendo a loro volta valorizzati per affinità o per contrasto, e accompagnati dalle ispirate musiche “aerospaziali” di Francesco Balilla Pratella.

BRAVE NEW WORD magazine, ISSUE 8

BRAVE NEW WORD magazine, ISSUE 8
October 2017
Edited by Volodymyr Bilyk

https://bnw-mag.blogspot.it/p/issue-8.html

Table of Contents:

  1. mIEKAL aND – Also Spake Moby Dick
  2. Giorgio Moio – Seven Visual Poems
  3. Russell Jaffe – Four Poems
  4. David Chirot – Ten Pieces
  5. Steve Timm – Five Poems
  6. Ruud Janssen – Six Pieces
  7. Guido Utermark – Seven collages
  8. Raul Reguera – Palimpsestos
  9. Mick Boyle – Seven visual poems
  10. Valerij Scherstyanoi – The train of autumn in the Puschkinallee
  11. Andrew Taylor – Three Visual Poems
  12. Jez Noond –  – -e–a- -a—i— –/–/—- – –/–/—-
  13. Francesco Aprile – Six Glitch Pieces
  14. Gregory Betts – Three visual pieces
  15. Logan K. Young – ɹoʇɐןnɔןɐɔ ɐ uo ǝdʎʇ uɐɔ ‘ooʇ ‘noʎ spɹoʍ 5341
  16. Jason Motsch – Five visual pieces

New Page, nuove adesioni: Nico Vassilakis, Julian Kabza, Vittorino Curci

https://newpageinstore.wordpress.com/

New Page è un movimento letterario fondato nel 2009 da Francesco Saverio Dòdaro, in Italia. Dal marzo 2013 al primo agosto 2016 la curatela del movimento è stata a due voci: F. S. Dòdaro-F. Aprile. A partire dall’agosto 2016 la direzione è affidata a Francesco Aprile. Narrativa di cento parole. Romanzi brevi, brevissimi, di cento parole, in store, da esporre nelle vetrine dei negozi, su crowner, pannelli cartonati molto in uso nella comunicazione pubblicitaria. E poi. Ancora. Apre al teatro, alla poesia. Teatro in storeTeatro di cento parolePoesia in store, nelle vetrine. Poesia di poche parole in store.  Nella piazza comunicazionale del terzo millennio. In ultimo, la sezione scavi del movimento. Per indagare le vie del linguaggio, in store, ma senza il limite delle cento parole.

«I romanzi, la poiesi in genere, intercettano l’ora, il contesto, l’ampio know-how, ed escono dalle gabbie speculative – commerciali e di potere – per diffondersi tra i frammenti, le desolazioni, le mancanze, gli smembramenti, le solitudini. L’amore. Cento parole. Ritorna, in altra veste, il cantastorie. Il cantastorie del terzo millennio». (Francesco Saverio Dòdaro, 2010-03-18)

Nuove uscite, ottobre 2017:

Vittorino Curci: https://newpageinstore.wordpress.com/2017/10/21/np_19_vittorino-curci/

Nico Vassilakis: https://newpageinstore.wordpress.com/2017/10/21/np_20_nico-vassilakis/

Julian Kabza: https://newpageinstore.wordpress.com/2017/10/23/np_21_julian-kabza/